Chi siamo

Chi siamo

casaNaturama è nato alla fine del 2016 da un'idea di Farfalle nella Testa che, forte dell'esperienza alla Casa delle Farfalle di Bordano, ha creduto nel progetto di portare lo spettacolo della natura e la scienza dentro un contesto anomalo come quello di un grande centro commerciale (Città Fiera, appena fuori Udine).

 

Naturama copre un'area' di quasi 1000 metri quadrati, al pianoterra di Città Fiera. È composto di una prima "parte museale", che ospita mostre naturalistiche realizzate da Farfalle nella Testa (le prime sono state "Petali e farfalle", dedicata all'impollinazione, e l'attuale "Animal Ninja" che racconta di mimetismo); e una "serra tropicale" che ricrea un ambiente di foresta, per ospitare molti degli animali di cui si è raccontato nella mostra. I temi trattati, la mostra e gli animali, vengono cambiati periodicamente..

 

Il percorso di Naturama, dedicato alle famiglie, parla ai ragazzi come ai genitori: in alto un racconto per gli adulti, mentre in basso parlilamo ai ragazzi, tramite strumenti molto informali (giochi, figure, cartoni, attività manuali, esempi pratici, ecc.)..

 

Infine Naturama è anche uno "spazio pubblico" con un ricco calendario di eventi, incontri, conferenze, workshop, corsi, dedicati alla cittadinanza scientifica, con ricercatori e scienziati.

 

L'idea di "andare dove c'è la gente" invece di cercare di portare i cittadini dentro i musei, è un concetto di cui negli ultimi anni si sta discutendo molto in Europa. Abbiamo pensato quindi di forzare la mano e di andare subito all'obiettivo, facendo quindi di Naturama un progetto d'avanguardia su scala europea, una struttura permanente dedicata alla natura e alla scienza, dentro il più grande shopping center italiano.

 

Farfalle nella testa è probabilmente la più importante realtà che si occupa di scienza, natura e turismo naturalistico in regione. È un organismo no-profit costituito da un gruppo di "professionisti della natura" che si occupa di comunicazione della scienza: progettazione e gestione di strutture naturalistiche, programmi di sensibilizzazione, educazione non formale, comunicazione, cittadinanza scientifica.